SUPPORTI: Le Tele
Data: Lunedì, 9 Gennaio 2006 alle ore 10:13:20
Argomento: Tecniche e Teorie


Nei secoli, il modo di dipingere si è evoluto e dai colori naturali (per lo più terre, ossidi ridotti a polveri ) mescolati con uovo, o con olio di lino, siamo giunti fino ai moderni colori in tubetti, già mescolati con un legante. Oggigiorno esistono colori a :tempera (legante acquoso), olio (legante olio) e a vernice (legante vernice), acrilici. Un dipinto è costituito essenzialmente da tela e telaio, con un elemento aggiuntivo che può essere la cornice. Il telaio è costituito da più parti ( listelli ) assemblati fra loro, tramite incastri, e/o inchiodati, incollati (telaio fisso).

La tela può essere in fibra vegetale : cotone, lino, canapa, juta o se è un dipinto moderno, anche mista o sintetica.
La tramatura ( ossia i fili che intrecciati costituiscono la tela ) è assai sovente irregolare, e di diverso spessore, dato che nei secoli addietro, erano tessute a mano, su dei telai di dimensioni standard. Per realizzare dipinti di grandi dimensioni infatti, non è raro trovare più pezzi di tela cuciti, spesso grossolanamente, fra loro.
La tela viene poi tirata ( tensionata ) su di un telaio e preparata con uno strato di gesso e colla, poi livellato, su cui viene eseguito il dipinto vero e proprio.
Sopra il dipinto finito viene solitamente steso un sottile film pittorico a protezione: la vernice, che può essere lucida o opaca.

Tela di Lino
La tela di lino è considerata la migliore delle tele sia per la sua trama fine (molto indicata per ritratti) che per la sua resistenza ai cambiamenti d'atmosfera. Inoltre la tessitura fitta gli conferisce un'alta resistenza alle trazioni. E' quindi molto indicata nelle opere di grandi dimensioni che necessitano di frequenti montaggi. Solitamente reperibile in diversi tipi di tessitura (grana grossa, media, fine o extra fine) che ne determinano la qualità e il costo.
Tela misto Lino
Realizzata in lino e cotone, presenta più o meno le stesse caratteristiche della tela di lino, proporzionalmente alle relative percentuali di fibra utilizzate. Sensibilmente più economica rispetto alla tela di lino 100%.

Tela di Cotone
La tela di cotone, come quella di lino, ha come caratteristica una tessitura molto stretta ma a differenza di questa è molto sensibile alle variazioni climatiche e all'umidità. Particolarmente conveniente, risulta molto sensibile alle trazioni.

Tela di Juta
Tela dalla trama molto robusta. Presenta spesso nodi irregolari e sporgenti. Molto apprezzata da chi ama particolari effetti "a rilievo".

Tela misto Cotone
E' una tela solitamente economica realizzata con fibre di cotone miste a fibre sintetiche. Il nylon presente nella trama dà spesso luogo ad indesiderati riflessi di luce. Molto suscettibile alle trazioni, una volta deformata difficilmente puo tornare tesa.

Tela Sintetica
Esistono in commercio particolari tele, sintetiche al 100%, realizzate con fibra di nylon di alta qualità che, anche in caso di applicazioni in esterno, risultano immuni ad agenti atmosferici e batterici.

Consigli utili - La maggior parte delle tele in commercio hanno una preparazione "universale" composta principalmente da colle sintetiche e gesso, ciò significa che possono essere utilizzate in ogni tipo di tecnica pittorica (olio, acrilico, ecc.). Tuttavia le tele di lino, utilizzate tradizionalmente per pittura ad olio, sono spesso trattate con una preparazione "grassa", composta da colla animale, che permette una migliore coesione dei colori ad olio (quindi grassi) con il supporto. Si consiglia quindi, nel caso si utilizzino colori acrilici (magri), di assicurarsi che la tela prescelta sia trattata con la preparazione "universale".

Le tele di cotone possono essere tese, una volta montate su telaio, inumidendole sul retro in modo uniforme con acqua tiepida utilizzando una spugna. Una volta asciugata, la tela sarà perfettamente tesa. Questo stesso procedimento può essere utilizzato qualora si verifichino ammaccature.

Carta per pastello

Carta Ingres:
E' la carta da pastello tradizionale, la cui superfice permette di sfruttare l'accostamentodella trama con il pigmento; è disponibile in una vasta gamma di tonalità ed è molto indicata anche per i lavori a Gesso e a carboncino.

Carta Vellutata:
La Caratteristica dominante di questo tipo di cata, è - appunto - la superfice vellutata. Il pastello aderisce in modo splendido, permettendo di comporre ricche aree di colore con il leggero trasparire della trama sottostante. La sua morbideza la rende ottima anche per altri materiali.

Carta Semiruvida:
Questa carta ha una trama sottile, leggermente granulosa, che trattiene molto colore e permette di stendere il pastello in strati densi, ma è sicuramente da provare anche con gesso, matita e inchiostro.

Carta Smerigliata:
La prerogativa di questo tipo di carta, è la superfice granulosa: il che permette un EFFETTO grossolano. Si và dai modelli a grana più fine alla carta vetrata vera e propria. Tutti in ogni caso consumano molto rapidamente pastelli, gessi carboncino e matite.







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